16 agosto 2010

Un instancabile testimone del Vangelo

Chi segue questo blog, sa ormai della mia predilezione per i monaci di Taizè e quanto essi abbiano contato nella mia formazione spirituale e nel mio cammino vocazionale. È per questo che non resisto alla tentazione di riportare qui sotto la lettera scritta a frère Alois, attuale priore di Taizè, dal cardinal Bertone a nome di Benedetto XVI, per ricordare il quinto anniversario della morte di frère Roger Schutz, fondatore della comunità monastica francese. Eccola:

Caro Fratello,

in questi giorni in cui ricordiamo il ritorno al Padre del caro frère Roger, fondatore della comunità di Taizé, assassinato cinque anni fa, il 16 agosto 2005, durante la preghiera serale nella Chiesa della Riconciliazione, Sua Santità Papa Benedetto XVI desidera manifestarvi la sua vicinanza spirituale e la sua unione nella preghiera con la Comunità e con tutti coloro che partecipano alla commemorazione del ricordo di frère Roger.

Instancabile testimone del Vangelo di pace e di riconciliazione, frère Roger è stato un pioniere sul difficile cammino verso l'unità tra i discepoli di Cristo. Settant'anni fa, egli diede inizio a una comunità che continua a veder venire a sé migliaia di giovani provenienti dal mondo intero, alla ricerca di dare un senso alla propria vita, accogliendoli nella preghiera e permettendo loro di fare esperienza di una relazione personale con Dio.

Ora che è entrato nella gioia eterna, egli continua a parlarci. Possa la sua testimonianza di un ecumenismo della santità ispirarci nel nostro cammino verso l'unità e possa la vostra Comunità continuare a vivere e a irradiare il suo carisma, in special modo tra le giovani generazioni!

Con tutto il cuore, il Santo Padre domanda a Dio di colmarvi delle sue benedizioni, come anche i Fratelli della Comunità di Taizé e tutti coloro che sono impegnati con voi sul cammino dell'unità dei discepoli di Cristo, particolarmente i giovani.

0 commenti:

Posta un commento