Festeggiamo con gioia la solennità dell’Immacolata, di "colei che", come disse il Concilio Vaticano II, della cui chiusura ricorre oggi il 50° anniversario, "nella Chiesa santa occupa, dopo Cristo, il posto più alto e il più vicino a noi", e che i fedeli con devozione cantano essere tota pulchra, la tutta bella, "la tutta santa e immune da ogni macchia di peccato, quasi plasmata dallo Spirito Santo e resa nuova creatura.".
